Categoria: diritto processuale civile

La vicenda ha inizio allorquando un avvocato impugna davanti alla Corte di Appello di Roma  la sentenza del Tribunale di Roma che aveva deciso rigettandola l’azione da lui proposta ex art. 89 c.p.c. e/o ex artt. 2043 e 2059 c.c., nei confronti di un altra collega. La Corte di Appello ponendo a carico dell’attore soccombente le spese di ambo i gradi […]Continue reading

Quando un genitore non affidatario o collocatario, per conseguire la modifica delle modalità di affidamento del figlio minore, denunci l’allontanamento morale e materiale di quest’ultimo, attribuendolo a condotte dell’altro genitore, a suo dire espressive di una Pas (sindrome di alienazione parentale), il giudice di merito (prescindendo dalla validità o invalidità teorica di detta patologia) è […]Continue reading

L’ordinanza di assegnazione, sopratutto se emessa fuori dall’udienza, non viene a conoscenza e non è conosciuta dal terzo pignorato, tale limite impedisce quest’ultimo sebbene pignorato la conoscenza del contenuto del provvedimento non consentendogli di porsi nella posizione di adempiere. Il terzo difatti non è in grado di eseguirle l’ordinanza non essendo, tra l’altro,  destinatario di alcuna comunicazione […]Continue reading

Cassazione civile sez. un., 04/03/2019, n.6278 – Notificazione della sentenza e termine breve di impugnazione In tema di notificazione della sentenza ai sensi dell’art. 326 c.p.c., il termine breve di impugnazione di cui al precedente art. 325 c.p.c. decorre, anche per il notificante, dalla data in cui la notifica viene eseguita nei confronti del destinatario, […]Continue reading

E’ chiaro come, il 2 comma dell’art. 13, TU spese di giustizia, per come modificato dalla richiamata legge 191/09, individua, per i processi esecutivi mobiliari, due scaglioni di pagamento e precisamente: “…. Per i processi di esecuzione immobiliare il contributo dovuto e’ pari a euro 278. Per gli altri processi esecutivi lo stesso importo e’ ridotto […]Continue reading

E’ giurisprudenza costante che il riconoscimento del figlio attribuisce e impone al genitore tutti i doveri propri della procreazione legittima, incluso quello del mantenimento ex art. 148 c.c.. Mentre è un diritto del figlio pretendere che il genitore adempia ai suoi doveri, stesso diritto spetta al genitore che ha sempre, ovvero sin dalla nascita mantenuto e sostenuto […]Continue reading

L’applicazione del nuovo orientamento sull’assegno divorzile ha  seguiti. la Corte di Appello di L’Aquila, con il decreto emesso  in camera di consiglio il 4 ottobre 2018, investita dal reclamo avverso il provvedimento presidenziale emesso ex art. 708 u.p. c.p.c., che aveva ridotto l’assegno disposto a carico del marito e a favore della moglie stabilito in sede […]Continue reading

la Cassazione civile , sez. III con sentenza del 21/06/2018 n. 16325o aveva stabilito: che il deposito in cancelleria di copia analogica del ricorso per cassazione predisposto in originale telematico e notificato a mezzo posta elettronica certificata, con attestazione di conformità priva di sottoscrizione autografa del difensore ex articolo 9, commi 1-bis e 1-ter, della […]Continue reading

La sezione sesta civile sottosezione L  con l’ ordinanza 4 luglio – 11 settembre 2018, n. 21984 ha riaffermato v. Cass. n. 23493 del 09/10/2017 che l’art. 195 c.p.c., co. 3, come sostituito dal co.5 della L. 18 giugno 2009, n. 69, art. 46, ha introdotto un subprocedimento a garanzia del contraddittorio tecnico nel processo […]Continue reading

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