PAS – sindrome da alienazione parentale – onere della prova –

PAS – sindrome da alienazione parentale – onere della prova –

Quando un genitore non affidatario o collocatario, per conseguire la modifica delle modalità di affidamento del figlio minore, denunci l’allontanamento morale e materiale di quest’ultimo, attribuendolo a condotte dell’altro genitore, a suo dire espressive di una Pas (sindrome di alienazione parentale), il giudice di merito (prescindendo dalla validità o invalidità teorica di detta patologia) è tenuto ad accertare, in concreto, la sussistenza di tali condotte, alla stregua dei mezzi di prova propri della materia, quali l’ascolto del minore, nonché le presunzioni, ad esempio desumendo elementi anche dalla eventuale presenza di un legame simbiotico e patologico tra il figlio ed il genitore collocatario, motivando quindi adeguatamente sulla richiesta di modifica, tenendo conto che, a tale fine, e a tutela del diritto del minore alla bigenitorialità ed alla crescita equilibrata e serena, tra i requisiti di idoneità genitoriale rileva anche la capacità di preservare la continuità delle relazioni parentali del figlio con l’altro genitore, al di là di egoistiche considerazioni di rivalsa su quest’ultimo (nella specie, la Suprema corte ha cassato la decisione di merito che, pur in regime di affidamento condiviso, aveva confermato il divieto di incontri del padre, non collocatario, con la figlia minore, preadolescente, in ragione del rifiuto da parte di quest’ultima, senza procedere agli accertamenti richiesti da tale genitore, che lamentava l’insorgenza di una Pas, determinata dalla madre collocataria). Cassa App. Milano, decr. 17 dicembre 2013 – Cassazione civile, sez. I, 08/04/2016, n. 6919 –  O. c. F. – Foro it. 2016, 5, 1655

(nota CASABURI)

Da ultimo la Cassazione civile sez. I, 16/05/2019, n.13274 si è pronunciato sul rispetto dell’onere della prova –  da soddisfarsi a pena di inammissibilità – in merito all’accertamento della domanda spiegata da uno dei separandi/divorziandi sulla possibile ricorrenza della sindrome da allontanamento parentale. Al tal proposito afferma che se un genitore denuncia l’esistenza della PAS (Parental Alienation Syndrom- sindrome da allontanamento parentale), non essendo detta patologia accertata definitivamente dalla scienza ufficiale, il giudice di merito deve verificarne attentamente l’esistenza, con i comuni mezzi di prova ed ascoltando il minore.
rif normativi: Codice Civile, Art. 337-ter art. 115 c.p.c.

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